Per lo stabilirsi di uno stato stazionario nella colonna utilizzando l'apparato di Clack, e` richiesto un periodo di circa 12 giorni.
Un fascetto di luce proveniente dalla fessura S viene collimato dalla lente
L1, passa attraverso la camera di diffusione e viene quindi messo a fuoco nel piano dell'oculare E grazie alla lente L2. La cella C e` coperta dallo schermo B che e` aggiustabile nella direzione verticale e che ha una doppia fessura, Y, costituita da due aperture orizzontali di circa 0.2 mm
di ampiezza, distanti di circa 1.3 mm.
In questo modo si ottiene una banda centrale di interferenza molto ben
definita, piu` facilmente osservabile del fascio proveniente da una
singola fenditura.
L'oculare E e` provvisto di una scala micrometrica per la misura della posizione della banda.
In base all'analisi della soluzione diluita che giunge in cima si calcola
il flusso di solvente.
Il gradiente dell'indice di rifrazione
e` determinato per divere altezze, in base allo spostamento della banda di interferenza.
La relazione fra e lo spostamento Z e` data dall'espressione:
dove a e` lo spessore della cella e b e` la distanza focale delle lente L2. Se n e` conosciuto come funzione di C sia C che possono essere ricavati per ogni livello della colonna.